MARCO CALGARO SU "PIUVOCE.NET" : "SI' UNA BELLA AUTOCRITICA NON FAREBBE MALE A LORSIGNORI".

"Dopo circa 10 anni dalla clonazione della pecora "Dolly" è stato lo stesso scienziato che con questo esperimento ha ottenuto fama, premi e finanziamenti per proseguire le ricerche, Ian Wilmut, ad annunciare di voler abbandonare le ricerche sulla clonazione perché vi sono strade estremamente più promettenti e meno problematiche per ottenere cellule staminali pluripotenti. Proprio in questi giorni infatti su due prestigiosissime riviste scientifiche internazionali è comparso l'annuncio, dato da due gruppi di ricercatori diversi, uno giapponese ed un altro americano, che è possibile "riprogrammare" cellule staminali adulte della cute riportandole allo stato di pluripotenza. Mi sembra sacrosanto, dunque,  che a seguito di un simile annuncio sia stata lanciata la proposta di "moratoria europea" per sospendere la distruzione di embrioni umani per 5 anni, pur senza interrompere le ricerche già iniziate con le linee cellulari esistenti, in virtù di quel "principio di precauzione" più volte invocato ed accolto per situazioni ben meno rilevanti (continua).
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E' chiaro che quanto sta avvenendo, ci permette, comunque, di fare alcune riflessioni a margine. Come la mettiamo con la spocchia illuministica e scientista di chi (in buona fede?) solo pochi mesi fa, in occasione del referendum sulla procreazione, tacciava quanti sostenevano il no alla distruzione degli embrioni (con ottimi argomenti etici e scientifici) di essere bigotto, clericale, oscurantista, nemico della scienza e, in fondo in fondo, anche un po' retrò e credulone? Lorsignori non si sentono in dovere di ostentare, nelle prossime puntate, un po' meno sicurezza e un po' più capacità di dialogo e di ascolto delle ragioni altrui? D'altronde sono gli stessi che con altrettanta assoluta sicumera sostenevano, salvo dimostrazione del contrario puntualmente arrivata, che l'aborto non era un problema perché l'embrione non è altro che "un grumo di cellule", che alcune droghe come i cannabinoidi dovrebbero essere liberalizzate perché la loro assunzione non provoca danni alla salute...e via discorrendo. Cosa diranno il ministro Mussi e lo stesso presidente del Consiglio, la cui levata di ingegno, naturalmente motivata dallo zelo per la ricerca ed i progressi della scienza del primo e dal cattolicesimo "adultissimo" del secondo, ha fatto uscire l'Italia dalla minoranza di blocco europea consentendo così di dare il via al finanziamento dei progetti di ricerca sulle cellule staminali embrionali dopo soli pochi mesi da un referendum che in Italia aveva fatto prevalere ragioni totalmente contrarie? Chissà se faranno un po' di autocritica i media che negli ultimi anni non hanno fatto altro che accreditare come scientifico e legato alla ragione tutto ciò che si muove in senso illuminista-scientista-individualista fino a tacere i successi scientifici di quanti contraddicono queste pseudo-verità e a tacciare di bigottismo e clericalismo (comodo no?) quanti, in modo assolutamente laico, scientifico e ragionevole cercano di contrastare queste tendenze? L'ultima riflessione è la seguente: se anche si fosse ottenuto qualche buon risultato con le cellule embrionali e non si fossero ottenuti risultati con quelle adulte, la nostra posizione sarebbe per questo più debole e meno legittima? Io credo davvero di no e penso che in quest'epoca di profonda crisi dell'uomo e dell'umano, l'unica speranza di riscatto viene dal riportare con pacata fermezza la persona e la sua irripetibile unicità al centro della riflessione politica e sociale, e che anche il mondo scientifico possa giovarsi di questa riflessione e riscoprire quell'etica del limite che non ne contrasta i progressi, ma anzi li nobilita e li pone al servizio di tutti gli uomini, anche i più piccoli e indifesi".

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