Seguimi anche su Facebook
Il Pd mai nel Pse. Veltroni lo porti su un 'percorso nuovo', contribuendo ad aprire, sulla scia della vittoria di Barack Obama negli Stati Uniti, 'un nuovo ciclo democratico in tutto il mondo'. E' la strada indicata da Francesco Rutelli in un'intervista su 'Panorama'.Secondo Rutelli, la collocazione internazionale del Pd 'certo non puo' essere legata ne' all'Internazionale socialista ne' al Partito socialista europeo'. 'Non si puo' non registrare - aggiunge - l'enorme novita' rappresentata dalla vittoria di Obama anche nel Congresso, che apre una nuova stagione politica all'insegna dei valori che non sono certo quelli socialisti. Cosa c'entra Obama con il socialismo, che e' una parola impronunciabile negli Usa?'.
L'ex vicepremier sottolinea che 'oggi i partiti guida del campo progressista sono il Democratic party di Obama, l'Indian Nation Congress di Sonia Gandhi e il Partito dei lavoratori di Lula in Brasile; e nessuno fa parte della tradizione socialista.Veltroni - aggiunge - deve iniziare da subito (un anno e' gia' trascorso) a lavorare per la creazione di un network di forze democratiche, europee e non. Non una Internazionale, formula ormai superata'.Quanto all'ipotesi di un ingresso del Pd nel Pse: 'Il campo socialista e' fatto di partiti in grave difficolta', e a rischio di smottamenti verso la sinistra radicale - dice Rutelli - I laburisti inglesi non sono piu' classificabili come una forza socialista. In Francia e in Germania i socialisti hanno perso le elezioni. In Spagna, Zapatero e' in difficolta'. Persino in Scandinavia la socialdemocrazia e' dovunque all'opposizione'. L'idea di Rutelli e' che al voto europeo 'ci si va come Pd.Anche se spero ci siano gia' le condizioni per promuovere un nuovo raggruppamento nel Parlamento europeo. Abbiamo visto che anche in Italia le elezioni si perdono o si vincono a seconda del pendolarismo degli elettori moderati. Il Pd e' nato per attirare anche quei voti. E adesso vogliamo risospingerli a destra dando al Pd una connotazione europea di sinistra?'.Di certo, conclude, 'quando abbiamo sciolto la Margherita, se c'era una cosa certa era che non lo stavamo facendo per ritrovarci nel Pse'.In allegato il testo integrale dell'intervista.
| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| Panorama(27-11-08)RUTELLI.pdf | 297.28 KB |