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'Sono sempre piu' sconcertanti - scrivono in una nota - le notizie che appaiono su alcuni giornali e che contengono delle voci fuori dal coro, che colpiscono per l'onesta' degli accenti, per la chiarezza delle affermazioni e per la ferma determinazione con cui si schierano dalla parte di Eluana'.'Chiediamo al governo di controllare esattamente le affermazioni che destano seri dubbi sulla effettiva volonta' di Eluana, e che, se confermati, renderebbero inapplicabile la sentenza della magistratura. Ci schieriamo dalla parte di Eluana e di tutti coloro che sono nelle sue condizioni, ricordando che e' responsabilita' dello Stato garantire la vita di tutti, soprattutto dei piu' deboli e dei piu' fragili'. 'Chiediamo al piu' presto - concludono - una legge adeguata ad evitare che nel nostro Paese si insinui nei principi e nei fatti la prassi dell'eutanasia, a qualsiasi titolo la si possa pretendere, fosse anche quella della pieta', vera o presunta!Quando c'e' di mezzo la vita, in particolare di una persona debole e indifesa, non si puo' negare la possibilita' di concedere altro tempo!'.