Se il Presidente del Consiglio pensa di approfittare del dramma di Eluana Englaro per scardinare la Carta Costituzionale, sappia che troverà la nostra più tenace e ferma opposizione. Una cosa è convenire con la necessità di evitare, mediante una legge, che si possa far morire di fame e di sete una persona; un'altra è usare un problema così delicato per aprire le porte ad una Repubblica presidenziale. Non ci presteremo ad alcun disegno di questo genere, mentre continueremo a tutelare e difendere la vita sempre, quella di chi si trova nelle condizioni di Eluana Englaro, come quella di quei cittadini immigrati che hanno bisogno urgente di cure e che il recente decreto approvato al Senato verrebbe a negare. Ribadiamo, pertanto, di essere favorevoli ad un Disegno di Legge urgente che salvi Eluana Englaro dalla morte per fame e per sete e ritorni a sancire da parte dello Stato la vita quale bene indisponibile. Nella convinzione che la difesa e la cura della vita non sono né di destra né di sinistra e non possono essere usate per qualche maldestro e inaccettabile disegno politico".
I Deputati PD
Luigi BOBBA
Marco CALGARO