"VOTERO' IL DISEGNO DI LEGGE DELL'ESECUTIVO".

Onorevole Marco Calgaro, lei firma un comunicato con Bobba, Binetti, Baio in difesa del disegno di legge di Berlusconi. Non le sembra di essere dalla parte sbagliata?
«No, penso che sia stato fatto un errore importante a monte. Tutti siamo consapevoli che sul testamento biologico nel nostro partito c´è un´opinione prevalente, ma il tema è un altro e cioè se questo partito deve diventare ideologico, oppure se possono coesistere due posizioni che hanno pari dignità. Io credo in questa seconda idea».
Nel giorno dello scontro con il Quirinale anche lei era a Lourdes con Paola Binetti?
«No, c´era un pellegrinaggio organizzato dal cappellano della Camera ma io avevo degli impegni e non sono andato».

Nel Pd sono in molti, anche cattolici, che sostengono che in questo modo state partecipando alla realizzazione di un disegno politico di Berlusconi. Non ha dubbi sul fatto che possano avere ragione? «Il rischio senza dubbio c´è, ma ritengo che ad alimentare questo rischio sia il Pd, non riconoscendo che ci siano posizioni diverse. Sono fortemente polemico con questo governo, non ho nulla a che spartire con Berlusconi. Sullo scontro istituzionale del decreto legge non entro nel merito, lo lascio fare ai costituzionalisti. Dico però che se c´è un disegno di legge io voto a favore. E credo che saremo in tanti». Lei è un parlamentare del Pd, non dovrebbe essere questo ruolo a prevalere rispetto alle sue convinzioni personali? «Come posso essere coerente con me stesso, quando sono convinto che in questo modo stanno facendo morire di fame e di sete Eluana Englaro? Questa è la mia convinzione, come posso metterla in un angolo? Ma è un errore dividere cattolici e laici, moltissimi laici si riconoscono in quello che sosteniamo e ritengono che si tratti di un caso di eutanasia. Questa vicenda è molto più complessa di quanto possa sembrare». Non crede che già in forte bilico il Pd, anche quello piemontese, rischi di spaccarsi? «Non è questo che vogliamo noi e l´unico modo per farlo è riconoscere che su questi temi ci siano posizioni diverse e libertà di espressione». Sul testamento biologico il partito dovrà decidere, non crede? «E anche su questo dichiareremo che c´è una posizione prevalente ma che deve esserci libertà d´opinione». Non vi sentite come chi prende strade spericolate pur di difendere la riserva indiana dei cattolici?«Se avessi intenzione di difendere la riserva indiana uscirei immediatamente dal partito. Non condivido nulla della politica di Berlusconi, né mi piace l´Udc come si muove al sud. Mi sento invece molto bene nel Pd, perché mai dovrei sentirmi forzato ad andarmene?».

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