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«Una mobilitazione sui temi ella vita e della morte è sempre necessaria». Con queste parole ieri Luigi Bobba e Marco Calgaro, deputati piemontesi del Pd, hanno espresso il loro apprezzamento e la loro adesione al manifesto 'Liberi per vivere'. Adesione che arriva dopo il sostegno all'iniziativa venuto da Paola Binetti (Pd) e Luisa Santolini (Udc) presenti alla presentazione, a cui si è associata anche un'altra esponente teodem, Emanuela Baio Dossi. L'obiettivo, secondo Bobba e Calgaro, deve essere quello di «stimolare una riflessione su tematiche complesse, che non possono essere ricondotte unicamente alla sfera della libertà di autodeterminazione. Di vita e di morte bisogna discutere pubblicamente e non solo quando vicende tragiche come quella di Eluana Englaro ottengono visibilità mediatica». Il timore dei due parlamentari è che «si stia affermando sempre più nell'opinione pubblica un'idea della morte come 'diritto di libertà': un'idea inaccettabile per chi crede nella promozione della vita come dono. Il diritto che oggi deve essere garantito è quello di vivere: il diritto di essere curati, di essere assistiti, di non essere lasciati soli. Un diritto a cui corrisponde il dovere della comunità di prendersi cura di chi fa fatica».
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| Avvenire(22-03-09).pdf | 596.13 KB |