Rassegna stampa

News

"I CATTOLICI SCELGONO PDL (49%), CASINI AL 10%".

"In testa Silvio Berlusconi e il suo Popolo delle Libertà, mentre Walter Veltroni con il Pd a diverse lunghezze di distanza. Assai tonico Pierferdinando Casini e il suo centro. La fotografia del voto cattolico che emerge dall'indagine Ipsos Pa realizzata per Il Sole-24 Ore lascia pochi dubbi: i cattolici praticanti, cioè il 33% dell'elettorato (un altro 35% è composto di quelli che solo occasionalmente frequentano la Chiesa), voterà in maggioranza per il centro destra. Alla domanda se voterebbero per Berlusconi la risposta dei 'praticanti' è sì per il 44%, sette punti sopra Veltroni, al 37%, ma la sorpresa è Casini al 28%..."(in allegato il testo integrale dell'articolo).

News

"IL BRIVIDO LAICO DEI CATTOLICI".

"Dove sono finiti i cattolici liberali, quei cattolici laici, che facevano della partecipazione civile la loro identità pubblica? Una domanda che alcuni si pongono con punte di nostalgico rimpianto e altri con fiera soddisfazione per la revanche finalmente raggiunta. E' la prima domanda che viene alla mente chiudendo il testamento spirituale, politico e culturale di Pietro Scoppola, Un cattolico a modo suo che esce in questi giorni dalla Morcelliana, con una bella premessa di Giuseppe Tognon. Non ci rivela intuizioni folgoranti o scoperte grandiose, nè sul piano spirituale nè culturale. Una sorta di sobrio, sincero, rendiconto. Un bilancio sereno, senza enfasi e senza gli strazi di una morte annunciata..." (in allegato il testo integrale dell'articolo).

News

ENRICO LETTA: MENO SPESE, PIU' AIUTI ALLE FAMIGLIE.

"Il nostro programma è assolutamente veridico, non una promessa miracolistica. Cose e obiettivi raggiungibili. Il quotidiano economico Sole24Ore ha pubblicato il calcolo di quanto costerebbero i rispettivi programmi. Del nostro ha scritto che lo scostamento è minimo, intorno ai sette miliardi di euro, mentre quello di Berlusconi si aggira sui 50 - 60 miliardi. Che si inventeranno per coprirlo se vinceranno? Il problema delle famiglie italiane è che per la gran parte sono monoreddito, e ovviamente annaspano. Aiutare l'occupazione femminile significa liberare la metà dei talenti del Paese e farli concorrere al reddito familiare. La Francia dimostra che se le donne lavorano nascono più bimbi. Per i bambini prevediamo 2.500 euro per figlio, che è un caposaldo della scelta a favore delle famiglie numerose..." (in allegato il testo integrale del'intervista).

News

SONDAGGIO SU "FAMIGLIA CRISTIANA" : "LE SCELTE DEI CATTOLICI".

Né col centrodestra né col centrosinistra. I risultati del sondaggio Coesis Research-Famiglia Cristiana rivela che i cattolici non si ritrovano in nessuno dei due schieramenti. La parola a Buttiglione, Tabacci, Formigoni e Franceschini.

News

ENZO CARRA SU "IL TEMPO" : "SI SCIOLGANO O I CATTOLICI VANNO VIA".

"Il Pd è un partito pluralista. Già adesso ci sono personalità che professano le stesse idee dei Radicali. Anzi, forse sono anche più spinti. Non si può pensare che un partito con una sua struttura e una sua identità possa apparentarsi con il Pd. Infatti è chiaro che, a quel punto, i Radicali si trasformerebbero in una spina nel fianco. Se entrano con il partito Radicale è chiaro che i cattolici dovranno andare da un'altra parte. Anche perchè a quel punto, inevitabilmente, si creerebbe una divisione sui temi etici".

News

ENRICO LETTA SU "EUROPA" : "IL METODO ANDREATTA".

Credo di poter affermare senza retorica e senza esagerazioni che la sua capacità di seminare, di far crescere le persone, di formarle non necessariamente per il momento "magico" dell'incontro, piuttosto per il "dopo", non abbia eguali in Italia. Andreatta sapeva "dare" e "darsi", pur nella riservatezza estrema del suo privato. Anzi, proprio il pudore dei sentimenti che in lui si avvertiva, insieme all'urgenza dello scambio profondo, faceva sì che il colloquio si mantenesse su un crinale particolarissimo, intellettuale eppure non freddo, dotato di confini eppure appagante. Andreatta guardava al futuro. Per questo era autenticamente "politico" (leggi l'articolo allegato).

News

La Gazzetta del Mezzogiorno. Enrico Letta: servono i termovalorizzatori.

"La logica delle primarie va applicata a tutti i livelli, sia per i candidati sindaci che per i candidati al parlamento nazionale. Purtroppo le ipotesi di legge elettorale verso cui si sta andando hanno una forte componente di liste bloccate. Se vogliamo essere conseguenti alle scelte fatte il 14 ottobre, dobbiamo fare le primarie per tutti. Dobbiamo dare la possibilità a tutti i cittadini di partecipare alla vita del partito. E le primarie sono un metodo di selezione naturale di tutta la classe dirigente: far discendere innanzitutto dai parlamentari tale metodo significherebbe orientare meglio anche la discussione che si è aperta sui segretari cittadini".

News

ENRICO LETTA (SOLE 24 ORE) : "COERENTI SUL 5 PER MILLE".

Il maxi emendamento presentato ieri dal Governo costituisce una risposta chiara e definitiva alla discussione intorno al 5 per mille. In molti ne hanno sottolineato in queste settimane l'importanza, da quest'ultimo Gianfranco Fabi ieri sul Sole 24 Ore. Il Governo ha dunque mantenuto l'impegno preso sin dall'inizio di questa legislatura- ribadito su questo giornale il 20 ottobre scorso- e ha stanziato ingenti risorse per garantire stabilità e sostenibilità a questa modalità per finanziare la ricerca e il terzo settore.

News

MARCO CALGARO SU "PIUVOCE.NET" : "SI' UNA BELLA AUTOCRITICA NON FAREBBE MALE A LORSIGNORI".

"Dopo circa 10 anni dalla clonazione della pecora "Dolly" è stato lo stesso scienziato che con questo esperimento ha ottenuto fama, premi e finanziamenti per proseguire le ricerche, Ian Wilmut, ad annunciare di voler abbandonare le ricerche sulla clonazione perché vi sono strade estremamente più promettenti e meno problematiche per ottenere cellule staminali pluripotenti. Proprio in questi giorni infatti su due prestigiosissime riviste scientifiche internazionali è comparso l'annuncio, dato da due gruppi di ricercatori diversi, uno giapponese ed un altro americano, che è possibile "riprogrammare" cellule staminali adulte della cute riportandole allo stato di pluripotenza. Mi sembra sacrosanto, dunque,  che a seguito di un simile annuncio sia stata lanciata la proposta di "moratoria europea" per sospendere la distruzione di embrioni umani per 5 anni, pur senza interrompere le ricerche già iniziate con le linee cellulari esistenti, in virtù di quel "principio di precauzione" più volte invocato ed accolto per situazioni ben meno rilevanti (continua).
www.piuvoce.net

Condividi contenuti
Powered by Powered by Eta Beta

Segreteria Piemonte Europa
Piazza Carlo Felice, 80 - 10121 Torino
Tel 349 3864460
Fax 06 67604606