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TRASPORTI: GTT-ATM. ESPOSITO E CALGARO, DOMANDE ALL'AZIONISTA.

Piano industriale, ricadute sui servizi e sull'occupazione, rapporto di patrimonializzazione delle due societa', peso di Torino nella governance del nuovo gruppo. Sono alcune delle domande (in tutto undici) sul progetto di fusione tra Gtt e Atm, poste all'azionista, il Comune di Torino, dai deputati del Pd Marco Calgaro e Stefano Esposito, che oggi hanno convocato una conferenza stampa. 'Ci pare che la sproporzione patrimoniale tra Atm e Gtt - ha detto Esposito - possa costituire un brutto punto di partenza: il diverso peso delle due aziende ci preoccupa perche' fa intravedere una fusione per incorporazione piu' che una fusione vera e propria. Non sono i consigli di amministrazione a dover prendere la decisione ultima, ma sono i consigli comunali. E chi chiede di discutere a campo aperto non puo' essere trattato come un fastidioso problema perche' si tratta di un patrimonio della citta'. Chiamparino e il Pd dovrebbero aprire un ampio dibattito istituzionale' 'Quello che e' successo negli ultimi due anni in citta' rispetto alle fusioni - ha osservato Calgaro - da' adito a dubbi che possono essere posti. Nessuno era pregiudizialmente contrario alla fusione tra Intesa e Sanpaolo, ma oggi tutti siamo qui a dire che e' necessario un riequilibrio. Nella fusione tra Aem e Amga la situazione era esattamente opposta a quella tra Gtt e Atm, perche' Amga valeva il 35%, eppure c'e' un'assoluta compartecipazione nella gestione'. (ANSA).

14/06/2008
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MARCO CALGARO A RETE 7.

Venerdì 23 maggio, a partire dalle 15.45, l'On. Marco CALGARO è ospite negli studi di RETE 7 per la trasmissione NORDOVEST.

22/05/2008
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GOVERNO: PARLAMENTARI PD, TANTI SPOT SENZA CONTENUTO.

La famiglia, la sanita' e la cooperazione sono stati usati come spot senza contenuto e desta allarme la sparizione del ministero della Sanita': e' il commento di alcuni deputati e senatori del Pd affidato a una nota. 'Ci si aspettava dopo le tante promesse fatte di proclami ed editti, che ci fossero scelte chiare, coerenti e risposte ai bisogni della nostra societa' ', scrivono Emanuela Baio, Daniele Bosone, Mauro Ceruti, Dorina Bianchi, Antonio Rusconi, Nino Papania, Paolo Rossi, Paola Binetti, Marco Calgaro, Gero Grassi, Luigi Bobba, Andrea Sarubbi, Enrico Farinose e Mario Cavallaro.
'Sappiamo bene - proseguono i parlamentari del Pd - che la famiglia e' un soggetto economico, ma e' deludente che sia definita come 'nucleo di spinta'. C'e' bisogno di credere in essa, di creare le condizioni affinche' i giovani possano far famiglia, di investire su servizi che sostengano la coppia nella scelta di mettere al mondo dei figli e di poterli educare, di promuovere una rete solida ed umana di servizi per anziani. Ma tutto questo, pur se in modo suasivo, viene derubricato a un mero fatto di politica economica e manca il riconoscimento della famiglia come centro di un progetto politico sostenuto e sostenibile. Il governo si e' dimenticato che proprio la famiglia costruisce il futuro di tutti'.
Secondo i parlamentari le cose vanno peggio guardando alla sanita'. 'Nel trentesimo compleanno del Servizio sanitario nazionale - proseguono - ci si e' dimenticati di istituire il ministero. E' il modo per dire che non si vuole piu' un sistema universalistico e che si accentueranno le differenze regionali.
A seconda della regione dove si nasce e si vive si avranno, o non avranno, servizi e diritti'.
Deludente, secondo i parlamentari, anche il modo in cui il governo intende affrontare il tema della cooperazione allo sviluppo 'come volano nel mercato delle materie prime'.
'Serve credere in alcuni valori e principi come fondamento della politica e della societa'. Per costruire il bene comune - concludono i parlamentari - non servono spintoni e contrattazioni, ma servono scelte concrete'. (ANSA).

15/05/2008
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CONTRIBUTI AGLI ORATORI. SE I TAGLI DOVESSERO ESSERE CONFERMATI NON VOTERO' IL BILANCIO.

In merito all'ipotesi di azzeramento dei contributi agli oratori annunciata dall'Assessore ai Servizi Educativi della Città di Torino Luigi Saragnese, il consigliere comunale e deputato del PD Marco CALGARO dichiara quanto segue: "Spero fortemente che quanto dichiarato dall'Assessore Saragnese  sui tagli dei contributi agli oratori non corrisponda al vero. In caso contrario, se davvero le risorse per gli oratori dovessero venir meno, allora non voterò il bilancio e chiederò le dimissioni immediate dell'Assessore, invitando i colleghi del gruppo consiliare del PD a fare lo stesso. Non è accettabile che un servizio di primaria importanza per la città e soprattutto per le famiglie meno abbienti non venga considerato di primaria importanza e quindi riconosciuto anche economicamente a pieno titolo dall'Assessore senza che si renda necessario alcun aggiustamento del bilancio".

14/05/2008
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Elezioni Politiche 2008: Vota per il Software Libero.

La campagna elettorale per le elezioni politiche del 13 e 14 Aprile
2008 è in pieno svolgimento. L'Associazione per il Software Libero ha
constatato con una certa preoccupazione che i temi del software libero e
delle libertà digitali sono assenti dai dibattiti in corso.

Per questo motivo abbiamo deciso d'interpellare pubblicamente tutti i
partiti politici e i loro candidati affinché esprimano in modo chiaro la
loro posizione, prendendo un impegno concreto per la prossima legislatura. (continua).

04/04/2008
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MARCO CALGARO OSPITE A GRP.

Venerdì 28 marzo 2008, a partire dalle ore 21.30, l'On. Marco CALGARO, Candidato alla Camera dei Deputati per il PD, sarà ospite della trasmissione televisiva "Città allo specchio" su GRP dedicata alle elezioni politiche 2008.Interverranno Barbara Bonino (PDL), Alberto GOFFI (Udc), Antonio Soggia (Sinistra Arcobaleno) e Rosario Marra (La Destra). 

27/03/2008
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LUIGI BOBBA: "LA PROPOSTA DEL VOTO AI SEDICENNI PER I COMUNI PARTE INTEGRANTE DEL PROGRAMMA DEL PD".

Il Sen. Luigi BOBBA (Capolista alla Camera nella Circoscrizione del Piemonte 2), accompagnando la Sen. Paola BINETTI (Candidata alla Camera nella Circoscrizione Lombardia 2), in occasione della visita al SERMIG di Ernesto OLIVERO, ha dichiarato: "Circa un anno fa, insieme all'On. Marco Calgaro, ho presentato una proposta di legge per estendere il diritto di voto ai sedicenni per il Sindaco e il Consiglio Comunale. Tra gli aderenti a quell'iniziativa c'era, accanto a Walter Veltroni e Sergio Chiamparino,  anche Ernesto Olivero. Questa nostra proposta ora è entrata a far parte dei 12 punti del programma del Partito Democratico. L'idea mi era stata suggerita da uno dei fondatori della neuropsichiatria infantile, Luigi Bollea (peraltro mio concittadino, infatti siamo tutti e due originari di Cigliano). Esiste una zona dell'adolescenza in cui  vi è il rischio che il distacco dalle istituzioni diventi incolmabile. Sappiamo bene come la partecipazione dei più giovani al voto non sia particolarmente elevata. E' interessante poter legare il diritto di voto alle elezioni municipali, cioè al livello istituzionale più vicino alle persone: il voto per il Sindaco, dunque, come educazione alla democrazia".

25/03/2008
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ROMA: PRESENTAZIONE DELL'ASSOCIAZIONE 360°

Giovedì 13 dicembre, ore 17.00, Enrico LETTA presenzierà all' inaugurazione dell'associazione culturale 360°, a Roma, in Via degli Astalli, presso la Libreria Astalli. L'associazione si propone di creare quella struttura "wikipedica"che Enrico LETTA prospetta come strumento necessario e indispensabile per creare una cultura appropriata del nascente Partito Democratico coinvolgendo vecchie e nuove generazioni. Alle ore 14.00sempre in Via degli Astalli e sempre nella stessa libreria, Enrico LETTA ha organizzato un incontro con tutti i giovani under 30 che hanno entusiasticamente aderito alla raccolta firme e alla campagna elettorale delle primarie.

12/12/2007
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NARCOSALE. MOZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE A TORINO.

"Sin da quando è stata portata per la prima volta in discussione in Consiglio comunale la mozione sulle narcosale, insieme a diversi altri consiglieri della maggioranza ho sostenuto tre cose che mi paiono innegabili e che non dipendono in nulla e per nulla dall'essere cattolico. Continuare pervicacemente a differenziare droghe leggere e droghe pesanti non risponde più ad un criterio scientifico condiviso. Proporre la creazione di narcosale (cioè di luoghi in cui un tossicodipendente dopo avere acquistato la sua dose da uno spacciatore va a somministrarsela in un locale messo a disposizione dalla collettività) non diminuisce, ma anzi aumenta la concentrazione di spacciatori nella zona circostante la narcosala medesima, non pone in essere alcun meccanismo di diminuzione della microdelinquenza finalizzata al reperimento di denaro per l'acquisto della dose, non pare aver dato risultati positivi in termini di recupero del tossicodipendente dove sperimentata (vedi interventi del Ministro Turco e del Vicesegretario Generale dell'ONU).

10/12/2007
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MOZIONE SULLE NARCOSALE. "LA SPERIMENTAZIONE DELLE SALE DEL CONSUMO E' UNA TROVATA IDEOLOGICA E TECNICAMENTE INSOSTENIBILE".

"La sperimentazione di ‘Sale del Consumo' così come proposta dalla mozione in discussione al Consiglio Comunale di Torino è una vera sciocchezza e causerebbe, ovunque questa fosse collocata, un grande affollamento di spacciatori in attesa di vendere la dose al tossicodipendente che dovrebbe procurarsi i soldi per l'acquisto, foraggiare lo spacciatore e andare poi a somministrarsi la dose in un luogo messo a disposizione del Comune, ottenendo come unico risultato quello di finanziare l'illegalità diretta e indotta. Se poi, cambiando totalmente il contenuto attuale della mozione,  si volesse parlare di ‘Somministrazione controllata di eroina', questa necessiterebbe di una legge apposita per permetterne anche la sola sperimentazione e richiederebbe di pari passo l'approfondimento scientifico reale e approfondito di quanto nel mondo si è già sperimentato con risultati peraltro sostanzialmente controversi. Queste due cose di fatto ha detto il Ministro Turco nella lettera inviata al sindaco Chiamparino. In conclusione si trattava, a meno che non venga completamente sovvertita nelle misure proposte, della solita mozione ideologica, nulla a che vedere con qualcosa di sostenibile tecnicamente, nulla che abbia a vedere con le competenze del Comune (riguarda misure sanitarie che sono competenza della Regione e, qualora venisse trasformata in qualcosa di valutabile, richiederebbe una legge nazionale per essere ipotizzata..), nulla che abbia a che vedere con un complessivo progetto di recupero del tossicodipendente....Una di quelle trovate di cui non si sentirà la mancanza! E, se mi è concesso, per opporsi alle proposte che questa mozione propugnava non è necessario essere cattolici piuttosto che laici, e neanche interrogarsi approfonditamente sulla sua valenza etica, ma solo essere persone dotate di buon senso!".

12/11/2007
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